sabato 27 giugno 2009

Boy Love Day

Ovvero Giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo. Ogni primo Sabato dopo il solstizio d'estate, i pedofili di tutto mondo accendono una candelina azzurra per ricordare tutti quei "ragazzi fortunati" ed i loro amanti e tutti coloro che sono stati incarcerati, a loro dire ingiustamente in quanto vittime di leggi ingiuste.
Esiste anche un sito internet a riguardo, in cui viene rivendicato questo diritto. Si preoccupano di distinguere coloro che abusano dei ragazzini da coloro che vogliono soltanto avere una relazione di "caring, mentoring and loving".
Loro invocano a loro diritto gli articoli:
.Art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell`Uomo.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
.Art. 11 della Carta europea dei diritti fondamentali.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.
.Art. 13 della Carta europea dei diritti fondamentali.
Le arti e la ricerca scientifica sono libere. La libertà accademica è rispettata.
Non so cosa c'entri la libertà delle Arti e delle Scienze con la pedofilia, ma prendiamolo come buono.
Dove sta dunque il problema? Perchè condannare?
Per prima cosa bisogna dire che ogni libertà non è assoluta, ma finisce dove ne inizia un'altra. Questo è il principio supremo sul quale dipendono tutte le carte dei Diritti e universalmente condiviso, o almeno spero. Il diritto di espressione va dunque a cadere quando un altro diritto verrebbe violato. L'obiettivo di questa manifestazione risulta essere non solo una richiesta di libertà espressiva, ma una richiesta di libertà di "amare" i fanciulli. E qui casca l'asino. Fanciulli, non adulti. Effettivamente, se si fosse trattato di adulti non ci sarebbe stato bisogno di una manifestazione, ma andiamo avanti. Questo prendersi cura, amare e fungere da mentore scade comunque nella sessualità, ovvero il corpo del fanciulletto viene usato comunque, anche da chi maniaco non si ritiene. Tra adulti non c'è abuso perchè c'è condivisione, ma con un ragazzino può accadere la stessa cosa? C`è condivisione?
Non si tratta di "amore platonico", in quanto questo "prendersi cura, esserne il mentore" si fonda su un'attrazione fisica, sessuale. Viene esplicitato nel sito stesso della Giornata:
"IBLD.net is about consensual sexually expressed boyhood relationships with older males."
La distinzione fatta dai promotori di questa giornata, tra chi ama e chi abusa, viene a mancare, in quando l'oggetto del desiderio sempre il fanciullo rimane ed in quanto la causa del desiderio è sempre attrazione fisica.
Un bambino non ha ancora la concezione o capacità di comprendere un atto sessuale, per cui non si può avere condivisione ma si sfocia inevitabilmente nella violenza.

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