sabato 20 giugno 2009

Omosessualità negli animali: significato evolutivo

Nathan W. Bailey e Marlene Zukc dell'Università della California hanno conondotto uno studio pubblicato sulla rivista Trends in Ecology and Evolution, incentrato sul quesito "Perchè gli animali adottano un comportamento sessuale che non sfocia direttamente nella riproduzione?". L'omosessualità a livello animale non umano è un fenomeno altamente riscontrato, ma il significato di tale comportamento a livello evolutivo è ancora un mistero.
Spiega Bailey:
"I comportamenti omosessuali sono dispiegati in modo flessibile in una varietà di circostanze, per esempio come tattica riproduttiva alternativa, come strategia di ibridamento cooperativo, come facilitatori dei legami sociali o come mediatori di conflitti intrasessuali. Una volta che questa flessibilità si è stabilita, diventa in sé e per sé una forza selettiva che può dirigere la selezione su altri aspetti della fisiologia, della storia della vita, del comportamento sociale e anche della morfologia".
Il comportamento omosessuale risulterebbe dunque essere un punto di forza per la selezione naturale di diversi tratti.

Fonte: LeScienze.it

Nessun commento:

Posta un commento