giovedì 23 luglio 2009

Hawking: L'essere umano è entrato in una nuova fase evolutiva

Grazie ad Estropico sono venuto a conoscenza di un articolo di DailyGalaxy.com su Stephen Hawking e l'evoluzione artificiale.
"At first, evolution proceeded by natural selection, from random mutations. This Darwinian phase, lasted about three and a half billion years, and produced us, beings who developed language, to exchange information."
Ciò che ci distingue dai nostri antenati è il fatto che siamo in grado di accumulare informazioni raccolte negli ultimi 10.000 anni ed in particolare negli ultimi 300.
"I think it is legitimate to take a broader view, and include externally transmitted information, as well as DNA, in the evolution of the human race. [...] But the external record, in books, and other long lasting forms of storage, has grown enormously. Some people would use the term, evolution, only for the internally transmitted genetic material, and would object to it being applied to information handed down externally. But I think that is too narrow a view. We are more than just our genes."
Questa nostra capacità, dunque, secondo Hawking, fa si che per noi sia legittimo includere non solo le informazioni racchiuse nel Dna, ma anche quelle trasmesse "esternamente" nel prendere in considerazione l'evoluzione umana, dato che noi "siamo piu' dei nostri geni". Siamo in una fase, descritta da Hawking come "self designed evolution", in cui saremo in grado di modificare e migliorare il nostro Dna.
"At first," he continues "these changes will be confined to the repair of genetic defects, like cystic fibrosis, and muscular dystrophy. These are controlled by single genes, and so are fairly easy to identify, and correct."
E fin qui non ci vedo nulla di male, anzi. Stephen però poi continua:
"Other qualities, such as intelligence, are probably controlled by a large number of genes. It will be much more difficult to find them, and work out the relations between them. Nevertheless, I am sure that during the next century, people will discover how to modify both intelligence, and instincts like aggression."
E qui mi è caduto il mito.
Non mi chiedo neanche più il perchè di questa volontà di modificre la nostra intelligenza ed i nostri istinti, tanto so che la risposta non mi piacerà.

Questo è l'articolo originale di Stephen, Life in the universe, su Hawking.org.

Stephen, questa volta mi hai deluso. Ti ho sempre apprezzato per il tuo intelletto e per le tue comparsate nei Simpson, ma questo articolo non mi è piaciuto, o almeno una buona parte di esso.

Nessun commento:

Posta un commento