domenica 27 settembre 2009

DDL Pecorella - Costa: blog minacciati?

Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla commissione Giustizia della Camera un disegno di legge firmato dagli onorevoli Gaetano Pecorella e Enrico Costa e risalente al Maggio 2008.
Questo DDL porterebbe all'applicazione della Legge sulla stampa del 1948 firmata dall'Assemblea Costituente anche per tutti i siti internet aventi natura editoriale. Accadrebbe dunque che:
Art. 2: Tutti i siti internet di natura editoriale dovranno pubblicare le informazioni obbligatorie quali luogo e anno di pubblicazione, editore ecc...
Art. 3: Nominare un direttore responsabile con tutte i requisiti richiesti, precisati nell'art. 4.
Art. 5: Registrare la propria testata nel registro stampa del tribunale del luogo dove il sito è edito.
Art. 6: Dichiarare entro 15 giorni ogni mutamento delle informazioni obbligatorie pubblicate durante la registrazione.
Art. 7: Decadenza della registrazione se non si pubblica il sito entro sei mesi dalla registrazione o non lo si aggiorna per un anno.
Art. 8: Le norme in tema di obbligo di rettifica verrebbero modificate nei termini previsti dal DDL Alfano. Il sito inoltre deve farsi carico dello speciale regime di responsabilità aggravata per la diffusione di contenuti illeciti. Ovvero:
Responsabilità civile: azioni risarcitorie a sei zeri contro i proprietari delle grandi piattaforme di condivisione dei contenuti che si ritrovino ad ospitare informazioni o notizie scomode. (ad esempio facebook, youtube o che altro).
Resposnabilità penale per le ipotesi di diffamazione a mezzo stampa o radiotelevisione
Detto ciò, i blog come questo vengono minacciati? Ovvero tutta la rete intera verrebbe trattata come sopra?
Essendo specificato che il DDL si riferisce ai soli siti informatici aventi natura editoriale l’attività di informazione on-line di tipo non professionistico e non gestita in forma imprenditoriale non dovrebbe sentirsi minacciata.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Con questa semplice frasetta i blogger di tutt'Italia dovrebbero essere tutelati. Tuttavia, nella legge sopra citata, la definizione di prodotto editoriale non è chiara in quanto troppo generica.
Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici.
I blog amatoriali sono un supporto informatico destinato alla diffusione di informazioni presso il pubblico?

Nessun commento:

Posta un commento