lunedì 5 ottobre 2009

Reporters Sans Frontières. Rapporto sulla libertà di stampa in Italia

Venerdì 2 ottobre Reporters Sans Frontières ha presentato il proprio dossier sulla libertà di stampa in Italia. La presentazione si è tenuta a Roma, nella Sala Tobagi della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il segretario generale dei Reporters Sans Frontières Jean-François Julliard ha affermato che il nostro Silvio Berlusconi llì lì ad essere inserito nella lista dei maggiori predatori della Libertà di Stampa.
Questo “interventismo” è sfrenato e pericoloso. Silvio Berlusconi è stato eletto dal popolo italiano e questo gli dà certamente il diritto di governare, ma il suo importante ruolo contempla anche stringenti doveri: in primis quello di rispettare la Carta Europea dei diritti fondamentali che sancisce chiaramente, nel suo articolo 11, il rispetto della libertà di stampa.
Oggi questa esigenza democratica è seriamente a rischio in Italia. Alle pressioni esercitate sui canali pubblici per ritardare o sopprimere la messa in onda di alcune trasmissioni per favorirne altre, alle quali partecipa il capo del Governo, si aggiungono le minacce formulate personalmente da Silvio Berlusconi nei confronti di alcuni giornalisti. In altri casi vengono messe in campo minacce indirette: come la minaccia dei vertici RAI di sospendere la tutela legale alla trasmissione di giornalismo investigativo Report, rea di aver realizzato un’approfondita e scomoda inchiesta sul sistema radiotelevisivo italiano.
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Tutti questi recenti episodi rappresentano serie violazioni della libertà di stampa che potrebbero comportare l'inserimento del "Cavaliere" nella lista dei predatori della libertà di stampa, stilata da Reporters sans frontières: Berlusconi sarebbe il primo capo di Governo europeo ad essere incluso in questa lista.
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L’Europa non può permettersi il lusso di denunciare comportamenti politici inaccettabili in Paesi al di fuori delle proprie frontiere e, al contempo, tollerare “eccezioni” nei suoi Stati membri. Il silenzio del Consiglio europeo al riguardo non potrebbe più essere accettato.
Complotto per farlo fuori?

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