lunedì 17 giugno 2013

Zaia: fin dove si spinge l'orgoglio padano

Zaia, presidente del Veneto e noto esponente della Lega Nord, è oltre il partito. 
"Sollevo il tema dei bambini che sono nati qui e vanno a scuola qui sui quali un ragionamento al di là dello ius soli debba essere fatto anche perché spesso parlano il dialetto quasi meglio di me. Sono bambini che in molti casi hanno identità veneta e non quella del Paese d'origine della loro famiglia, cosa che è accaduta spesso ai nostri emigranti [...] il vulnus sono i bambini figli di immigrati inseriti in un progetto e che già vanno a scuola, non si può pensare che diventino italiani solo quando, dopo i 10 anni previsti dalla legge, sono già alle scuole medie".
Cittadinanza veneta ai nati in Veneto dunque, e quindi cittadinanza italiana ai nati in Italia. Sono commosso, forse c'è speranza per questo paese se un leghista riesce a dire queste cose. Probabilmente Zaia ha solamente un orgoglio padano così spiccato da essere pronto a dare cittadinanza ai nati sul suolo padano, ma va bene così.

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